Ormai della pandemia si sono dimenticati in troppi: e i casi aumentano di nuovo…

Nonostante per molti l’emergenza pandemia sembra essere terminata, in Umbria si registra il maggior incremento di nuovi casi di Covid-19. A rivelarlo è la Fondazione Gimbe che segnala come qui negli ultimi sette giorni il contagio sia cresciuto del 37,4 per cento a fronte di una media italiana dell’1,5 per cento.

Dati di nuovo preoccupanti arrivati a questo punto, confermati e valori superiori a quelli medi del paese confermati anche dal Nucleo epidemiologico regionale, che certifica sul territorio un andamento crescente del Covid-19: l’Rt è balzato all’1,48 (giovedì scorso era a 0,89), mentre l’incidenza settimanale mobile si attesta a 897 (era 604).

L’assessore regionale Luca Coletto ammette l’aumento dei casi e giustifica così il crescere degli stessi: “Da una parte la diffusione al 60 per cento della variante Omicron2 sicuramente più contagiosa, dall’altra un calo di attenzione di tutti nell’adottare le precauzioni. Fortunatamente gli indicatori di gravità, quindi ricoveri e occupazione posti in terapia intensiva, non si muovono in positivo”.

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